Argento: sottili lamine di bellezza

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Argento: sottili lamine di bellezza

L’argento è conosciuto fin dall’antichità. Veniva lavorato già nel IV Secolo A.C dalle popolazioni semi-nomadi del Medio Oriente ed ha conosciuto ampia diffusione grazie ai mercanti dell’impero romano. E’ proprio grazie all’impero dell’Urbe che l’argento comincia ad essere considerato un materiale prezioso con il quale realizzare gioielli. I gioiellieri romani hanno tentato (spesso superandone la maestria) di “copiare” le tecniche di cesello e sbalzo degli artigiani dell’Asia minore, a quel tempo specializzati nella realizzazione di monili d’argento.

L’utilizzo dell’argento nella realizzazione di gioielli

La lavorazione dell’argento conosce una vera e propria “impennata” nell’America Latina. I conquistadores spagnoli rimasero letteralmente affascinati dall’enorme quantità di argento che veniva lavorata dagli Incas. Paradossalmente, però, la scoperta dell’America (e dei suoi enormi giacimenti di argento) ha contribuito al lento declino di questo metallo prezioso. Nel Medioevo, infatti, in Europa l’argento (e i gioielli realizzati in argento) era relativamente raro e prezioso. Veniva considerato il metallo più prezioso subito dopo l’oro. La svalutazione del valore dell’argento seguita alla scoperta dei giacimenti sudamericani (l’Argentina prende il nome proprio dalle sue enormi riserve di questo metallo) continua ancora oggi.

La produzione di Blossom Gioielli

Utilizziamo argento sterling 925 di altissima qualità per la realizzazione dei nostri gioielli. Abbiamo scelto questo materiale perchè è bello e perchè ben si presta, per la sua duttilità, alla realizzazione degli splendidi dettagli che caratterizzano la nostra produzione. Seguiamo tutti gli standard previsti dalla legge per realizzare gioielli non solo belli, ma anche ineccepibili dal punto di vista qualitativo.

Prendiamoci cura dei nostri gioielli

I gioielli realizzati in lega argentea a contatto con alcuni tipi di pelle (varia da soggetto a soggetto) possono attrarre antiestetiche particelle di sporco. Per ovviare a questo problema è necessario adottare alcuni accorgimenti. La pulizia non deve mai essere effettuata in maniere troppo rigorosa e non devono essere utilizzati detergenti troppo aggressivi. Il rischio è quello di rovinare per sempre il proprio gioiello. L’utilizzo del comunissimo dentifricio (e di uno spazzolino a setole morbide) sarà più che sufficiente per prendersi cura del proprio monile senza il rischio di rovinarlo. Nel caso di macchie evidenti o difficili da eliminare si può ricorrere ad una mistura fatta di acqua e bicarbonato. Attenzione però! Si tratta di un composto estremamente corrosivo. Risciacquate abbondantemente con acqua subito dopo il trattamento.

 

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